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La preveggenza di Joseph Smith, il profeta mormone, serviva anche a proteggere i suoi amici. In questa storia, raccontata dal nipote di Israel Barlow vediamo come Israel riesce a scampare alla plebaglia grazie ai suggerimenti dello spirito e alla preghiera di Joseph. "Mio nonno, Israel Barlow, fu una guardia del corpo molto fedele al profeta Joseph Smith. Poco prima del martirio (la data esatta non si sa), il Profeta lo chiamò e gli chiese di fare un viaggio di parecchie miglia a cavallo per portare un suo messaggio a un tale che viveva in una zona dove c’erano molti nemici del profeta e dei membri della chiesa. Gli fu chiesto di osservare bene ciò che vedeva e udiva nel corso di questa missione. Era un momento difficile nella storia della Chiesa e il profeta era costantemente in pericolo, non solo per i nemici esterni, ma anche per quelli dentro la chiesa. Il profeta gli disse di partire un certo giorno molto presto al mattino, arrivare a casa di un tale e consegnare il messaggio. Poteva accettare l’ospitalità che il profeta assicurò, gli avrebbero offerto. “Ma” disse Joseph, "dissella pure il cavallo e pranza con loro, però al tramonto sella la tua bestia e vai via. Essi insisteranno e tenteranno di farti restare per la notte, se dai un valore alla tua vita non restare, ma parti e ascolta la direzione dello Spirito." Mio nonno fece come gli era stato ordinato al tramonto partì subito e cavalcò lungo la strada di campagna fin quando divenne scuro.Poco prima di arrivare al ponte sul fiume, una voce gli disse: "Va più veloce". Egli spronò il cavallo e la voce ripetè di nuovo e con maggiore enfasi “Cavalca più veloce”, e di nuovo aumentò la velocità dell’animale quando la voce gli disse:” Cavalca veloce per salvarti la vita” . Allora spronò il cavallo con tutte le sue forze. Mentre gli zoccoli del cavallo sbattevano attraverso il ponte egli potè udire la plebaglia che si era radunata fra i cespugli, per intercettarlo, bestemmiare a voce alta. Aveva appena attraversato il fiume ma era ancora a breve distanza quando la voce gli disse "Gira a destra," ed egli girò il suo cavallo via dalla strada nei cespugli verso il fiume. Là rimase in silenzio mentre la plebaglia a cavallo attraversò il ponte a rotta di collo, lungo la strada che supponevano avesse preso. Dopo la loro partenza egli si diresse dalla riva del fiume al letto e poi fra i salici. Al buio camminò lungo il fiume nella direzione opposta a cui la plebaglia supponeva che lui fosse andato. Alla fine, quando pensò di essere al sicuro, molte miglia più avanti, emerse dal fiume, e si fece il percorso fino a Nauvoo, era proprio l’alba. Là vide il profeta Joseph che andava su e giù lungo la strada di fronte a casa sua.. Mentre il nonno scendeva da cavallo cominciò a dire al profeta la sua esperienza,. Questi lo fermò e gli disse che non aveva bisogno di raccontargliela, lui lo sapeva già. Il profeta gli disse che era stato alzato tutta la notte aspettando il suo ritorno e dichiarò: "Ho visto tutto; non c’è bisogno di dirmelo." Poi il profeta mise la mano sulla spalla del nonno e gli diede una benedizione dicendo: "Tu e i tuoi non mancherete mai di nulla " .

Ora Haven Barlow, The Israel Barlow Story and Mormon Mores (Salt Lake City, Utah: Publishers Press, 1968), 194-95.